Piacere, Alice Bianchetti, in arte “L’Orchessa”

Mi chiamo Alice Bianchetti e credo di aver iniziato ad non sopportare la maleducazione nell’esatto momento in cui sono sbucata fuori dall’utero materno.

PERCHE' MI CHIAMANO "ORCHESSA"

L’appellativo “Orchessa” mi è stato appioppato da una mia amica, Mariuccia Altoprandi, una donna gentile, posata e di buon cuore, una di quelle che al posto del sangue hanno il caramello e che sarebbe pronta a perdonare anche il dinamitardo che mettesse una bomba nel suo salotto, se solo le chiedesse scusa. Mariuccia sostiene che io sono troppo intransigente, che mi lamento troppo e che tra un po' mi spunteranno denti da vampiro e corna da demonio. Poi però mi accompagna alle mostre e mi segue nelle mie matte elucubrazioni artistiche. E' stata lei a spingermi sulla strada del diario che qui diventerà un blog.

PARLIAMO DI MALEDUCAZIONE

Quindi, di cosa parla il mio diario? Di genitori/figli di celluloide, di padroni di cani che lasciano i bisogni dei loro fedeli amici sul marciapiede, di sporcaccioni che mettono i piedi sui sedili dove poi mi devo sedere e via così discorrendo.

Sono andata esplorando tutti gli aspetti del vivere quotidiano in cui chiunque sia sano di mente e con un briciolo di pudore, di senso civico e di eleganza si è scontrato con vere e proprie aberrazioni comportamentali umane, fornendomi molteplici esempi di maleducazione, cattivo gusto e mancanza di rispetto.

In questo blog vi renderò partecipi della mia casistica e darò qualche consiglio per migliorare, traendolo dal buon senso e da auctoritates più che valide.

Se qualcuno si sentirà offeso, pazienza.

E L'ARTE CHE C'ENTRA?

Visto che Mariuccia insisteva con la sua solfa che "bisogna sempre vedere il bicchiere mezzo pieno", vi racconterò qualche volta anche di gossip artistici: non le solite pagine che si trovano sui manuali di arte, ma l'arte a modo mio, che esplora le cose strane e insolite del magico mondo della fantasia umana. A modo mio, s'intende.

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